Una serie di post su come migliorare le tue entrate da Google Adsense.

Indice dei post
0. Cos’è lo Smart Pricing?
1. Il formato di annunci con il miglior CTR
2. > La posizione migliore (in termini di CPC) per gli annunci
3. Come aumentare settimanalmente i guadagni
4. I consigli per uscire dallo Smart Pricing
5. La regola di Abraham Simpson (questo è un contenuto speciale solo per gli iscritti al feed)

Made For Adsense

Il metodo che sto per spiegarti, applicato ai miei siti, mi permette di ottenere su alcuni annunci un CPC (Cost Per Click) doppio rispetto agli altri annunci del sito. Semplicemente per la posizione in cui sono posti.
Il dato è sistematico e validato da 1 anno di osservazioni sullo stesso campione.

Ecco in cosa consiste questa pratica che io ho chiamato “Metodo Landing Page”.

Ogni annuncio ha resa diversa a seconda della posizione, dei colori e del formato che scegli.
Parlare di resa degli annunci Adsense, può essere equivoco, un’annuncio può rendere tanto in termini di numero di click o in termini di dollari per click (CPC).
Il Metodo Landing Page è ideale per guadagnare il massimo da ogni singolo click, a patto di essere disposti a vedersi abbassare il proprio CTR (oramai dovresti sapere di cosa si tratta, te ne ho già parlato).
Starà a te decidere se ti convengono più click o meno click ma più remunerativi.

I fattori che concorrono a determinare i tuoi incassi da Adsense generalmente sono 3:

  • quante persone cliccano sugli annunci (più visite hai più è alta la percentuale di click potenziali, sottolineo potenziali)
  • quanto ricevi per click
  • se sei o meno sotto lo scacco dello Smart Pricing

La riuscita di un Made For Adsense dipende da un sottile equilibrio di tutte queste cose.

Per capirci: un alto CTR ti porta tanti click ma determina un’alta frequenza di rimbalzo (anche detta bounce rate). Questo significa che agli occhi di Google, chi cerca “viaggi” entra nel tuo sito, clicca sulla pubblicità e tu guadagni, ma di fatto perdi subito l’utente.
L’informazione che Google ne riceve è che forse il tuo sito è poco inerente alla query espressa dall’utente (”viaggi” in questo caso). Quello che l’utente cercava l’ha trovato in un’annuncio.
In queste condizioni, con il bounce rate così alto, farai fatica a posizionarti e ad avere più visite di così.

Il mio consiglio è di spingere sul CTR solo una volta che ti sei posizionato o che hai un numero di visite sufficientemente alto.
Finchè non sei in queste condizioni l’ideale è mantenere un CTR fra il 5% e il 15%, cioè non troppo spinto e cercare di ottenere il più possibile dai singoli click, con il Metodo Landing Page.

Per ottenere il massimo da un click devi fare di tutto per avere click consapevoli ed interessati, quindi traffico di qualità e molto profilato. Ti consiglio di identificare le key che ti portano traffico non inerente al Made For Adsense, identifica qual’è il contenuto che origina questi accessi ed eliminalo.
Successivamente lavora per migliorare il bounce rate, il numero di pagine viste e il tempo di permanenza sul sito, fattori generici ma da non trascurare.

Fatto questo ecco dove mettere gli annunci in modo che rendano al massimo.
Il metodo che chiamo a Landing Page consiste nel costruire le pagine come fossero Landing Page, con tanto di headline, copy persuasivo ed immagini. A fine pagina ovviamente  non ci sarà nessun form, ma un solo evidente Annuncio Adsense, posizionato come se fosse un bottone.
Esattamente, l’annuncio deve essere l’obietivo di tutta la pagina, proprio come se si trattasse di una Landing Page.

In questo screenshot ti mostro un esempio concreto. Gli annunci che vedi in basso rendono a click il doppio di quelli in alto, pur avendo entrambi lo stesso CTR circa.

Francesco ha scritto questo post il 9th dicembre, 2008 | File Under Advertising Online | 3 Comments -

Landing Page Optimization

La Landing Page è la pagina del tuo sito su cui atterrano gli utenti provenienti da una determinata campagna di advetising online. Per aumentare il tasso di conversione (il Conversion Rate è la percentuale di utenti che ti spedisce una richiesta disponibilità o che prenota una camera) ti consiglio di creare una Landing Page ad hoc per ogni campagna.

Se hai un annuncio Adwords che promuove un’offerta relativa alla fiera Ecomondo dovrai creare una landing page in grado di comunicare, anche emotivamente, con un’utenza interessata alla fiera dello sviluppo sostenibile. Se hai un banner su quimamme.corriere.it, dovrai creare una Landing Page con immagini vicine alla sfera familiare o con foto eloquenti per chi vuole andare in vacanza con la famiglia.

Nella parte bassa della landing page, spesso si trova un modulo per i contatti e la foto di un’avvenete receprionist. Proprio questa foto, che più spesso viene utilizzata anche nella pagina contatti o nelle dem (Direct Email Marketing) è stata oggetto di una ricerca.

Ho letto ieri su Neuromarketing di un’indagine svolta da un’istituto di credito del Sud Africa, in realtà poco più di uno split test. L’esperimento però ha portato risultati interessanti.
La banca sudafricana ha spedito a 50.000 clienti un’offerta, splittando: tassi d’interesse, tempi di rimborso e, appunto, il sesso dell’operatore raffigurato nel layout della dem.

Alle clienti la presenza di un soggetto femminile o maschile nella dem, non ha inciso sul Conversion Rate. Sorprendentemente (ma nemmeno troppo) gli uomini, in presenza di una foto femminile al posto del soggetto maschile, hanno avuto il 5% di conversioni in più.

Quale consiglio possiamo ricavare per migliorare una Landing Page?
Nell’incertezza è sempre meglio mettere la foto di un’elegante receptionist, sia nella landing page, al fianco del modulo, che nella pagina dei contatti.
Attenzione a non esagerare però con le foto di belle ragazze, è dimostrato ad esempio che il bikini rende gli uomini incapaci di ragionare.

Il mio consiglio?
Credo che per quanto riguarda la landing page, tu possa fare a meno delle tradizionali immagini di receptionist, limitandoti a pubblicare una grande immagine fortemente comunicativa, in target con l’offerta che stai promuovendo. Sconsiglio l’abusata immagine anche nella pagina Contattaci, dove è preferibile una foto del tuo staff, è più versoimile e trasmette credibilità e fiducia.

La parola d’ordine rimane sempre : test, test e test.

Francesco ha scritto questo post il 21st agosto, 2008 | File Under Web Marketing | 2 Comments -