Come scrivere una buona Headline

Le pubblicità o le pagine web con finalità promozionali, ad esempio le Landing Page, sono composte da svariti elementi. 4 elementi in particolare rivestono un’importanza decisiva ai fini della conversione, questi sono: l’immagine, la headline, il testo e il payoff che accompagna il logo.

L’ordine non è casuale ed è possibile soppesare l’importanza di un elemento o di un altro a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere sui visitatori. Ad esempio se abbiamo una masterpiece headline potremmo scegliere di rinunciare all’immagine.

Vi ho già parlato dell’importanza che ricoprono le headline di una landing page ma questo post su Seo Book mi ha spinto a questo aggiornamento. Ho pensato di tradurre qualche passaggio e di inserire le mie considerazioni in corsivo.

Ci sono 3 categorie di headline di successo

  • Le migliori headline sono quelle che riscuotono interesse già di per sè. Offrono al lettore un vantaggio immediatamente perecepibile, potremmo chiamarle headline che bastano di per se stesse. Un esempio: RITIRARSI A 30 ANNI.
  • Le headline che propongono una novità risultano interessanti, visto che siamo tutti molto focalizzati sulle news che riguardano le nostre attività. Ad esempio: NUOVE E VANTAGGIOSE TARIFFE PER IPHONE
    L’esempio proposto de Seo Book è particolarmente efficacie anche perchè fa leva sulla possibilità di risparmiare, da sempre una delle spinte più forti, sul web e non solo.
  • Headline che giocano sulla curiosità: PERSI: 1 MILIARDO DI €

Ho apprezzato particolarmente il post di Peter perchè cerca di integrare all’arte di scrivere headline efficaci, alcune necessità SEO.

Perchè l’attività di SEO riesca al meglio, le headline, che spesso vengono inserite nel tag title (questo avviene in maniera automatica se usate cms come Wordpress o Joomla) devono contenere la key o le keys con le quali volete posizionarvi.

Molti studi hanno dimostrato che i risultati organici o gli annunci Adwords che contengono la key nel titolo ottengono più click. (Qui Peter sta utilizzando una tecnica di writing per dare peso alle sue idee: quali studi?!?! In realtà è normale che i risultati organici con la key nel titolo abbiano più click, visto che quei risultati avranno anche la key in grassetto. Per Adwords, più semplicemente, se mettiamo la key nel titolo avremo il grassetto ed una posizione più alta grazie al quality score, ve ne ho già parlato).

Al fine di realizzare headline efficaci anche dal punto di vista SEO vi consiglio uno di questi tre formati:

Ad esempio se la key di vostro interesse fosse “Router ad alta velocità” provate:

  • Router ad alta velocità - Come ottenere un router a metà prezzo
  • Router ad alta velocità - Nuove funzioni su cui puntare
  • Router ad alta velocità - Come abbiamo fatto esplodere il nostro bilancio

Peter propone la tecnica del “brand in title” in maniere inversa, io preferisco integrare la key organicamente, direttamente nella headline. Richiede uno sforzo in più, ma è molto più efficacie, ad esempio: “Router ad alta velocità a metà prezzo? Io ci sono riuscito”.

Francesco ha scritto questo post il 26th settembre, 2008 | File Under SEO, Web Writing | 1 Comment -

Headline

Le headline (titolo o testata) sono la parte più importante di una pagina web, di una newsletter o di una sales letter. A crederlo non siamo solo io, Madri e pochi altri, Eugene Schwartz ad esempio ha dedicato alle headline la metà del suo “Breakthrough Advertising” (Advertising che fa Breccia, che spacca).

Che stiamo scorrendo le mail in arrivo, o le entries del feed reader, o che stiamo sfogliando un giornale, il primo elemento su cui giudichiamo l’appetibilità di un’articolo è il suo titolo. Non siamo gli unici furbi ad avere questo comportamento, i nostri utenti si comportano in modo analogo. L’unico modo per catturare la loro attenzione è quello di scrivere un titolo che spacca.

Vuoi un esempio concreto? Pensa a ciò che avviene quando entri in un negozio o passeggi per le vie del centro: qualcosa cattura la tua attenzione, approfondisci, desideri ed acquisti. Sui siti web avvengono le stesse cose nel medesimo ordine, sia che si tratti dell’acquisto di un libro che della prenotazione di una camera.

Il primo errore da evitare è quello di non utilizzare headline, il secondo è di scrivere una headline poco efficace. Troppo facile poi sostenere che “la pubblicità online non funziona”. Per scuotere gli utenti, la condizione indispensabile, è di avere un titolo in grado di suscitare curiosità e riscuotere attenzione.

Ci sono diversi articoli online che spiegano come scrivere titoli efficaci, io voglio fare di più. Sul web è bene scrivere titoli diversi a seconda del contesto, ci sono headline che si addicono alla landing page ma non funzionano sui siti di social news, e titoli indicati per gli annunci adwords, ma poco consigliabili per i motori di ricerca.

Ecco 4 mantra su cui basarti per scrivere headline efficaci a seconda del contesto.

  • Sulla pagina web le headline dovrebbero sottolineare il reale vantaggio che il contenuto, o il prodotto descritto nella pagina, rappresenta per l’utente. E’ bene che il focus sia posto sui desideri degli utenti, più che sui bisogni. Ad esempio gli utenti hanno bisogno di cellulari per chiamare, ma desiderano (e comprano) cellulari molto più complessi.
  • Sui siti di Social News (OkNotizie, Segnalo …) la nostra headline sarà esposta a migliaia di utenti ma per un periodo molto breve. Dovrai scrivere una headline che suggerisca immediata utilità e una certa urgenza. Ad esempio, “Compra il cellulare migliore al prezzo più basso, ti spiego come QUI”.
  • Sugli annunci Adwords avrai la necessità di avere la key nel titolo, per alzare il Quality Score e quindi per abbassare i costi della campagna PPC. La key nel titolo farà anche in modo che questo esca in grassetto, aumentando in questo modo il CTR. Il mio consiglio è di creare diversi annunci per piccoli gruppi di key e di utilizzare {keyword:key_di_riserva}. Questa funzione imposterà come titolo la key ricercata dall’utente, in questo modo avrai il titolo in grassetto e la key nel titolo: ottimo.
  • Nel tag title è bene mettere le keywords a sinistra, per motivi legati alla SEO (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca), senza rinunciare a compiere una frase. Se non vuoi rinunciare al brand ponilo alla fine del title, magari separato da un trattino. Ad esempio: “Cellulari Nokia, confronata i prezzi - Nokiashoponline.info”
Francesco ha scritto questo post il 28th agosto, 2008 | File Under Web Marketing, Web Writing | 5 Comments -