Twitter

Quanti modi ha un utente per restare sempre aggiornato sulle tue offerte o sui tuoi last minute? Te lo sei mai chiesto?
Secondo me ci sono quattro modi soprattutto, uno obsoleto e scomodo per l’utente, uno molto dispendioso per te in termini di tempo, e due modi molto semplici, poco dispendiosi e molto cool.

Ecco un modo davvero scomodo per i tuoi utenti: visitare il sito ad intervalli casuali nella speranza di trovarci i prezzi della nuova stagione.

Ecco il modo più sicuro, ma anche il più dispendioso, per avvertire i tuoi utenti: studiare (e realizzare) una newsletter in cui proponi periodicamente tutte le novità, le offerte e i last minute del prossimo week end.

Ecco i modi migliori per reperire informazioni sul web, quello che usano gli utenti più giovani e i “consumatori precoci”: tramite feed rss o tramite microblogging (la piattaforma di microblogging più utilizzata è Twitter).

Qualche post fa ho parlato di Twitter e di un suo possibile uso sul sito di una struttura turistica. Sconsigliavo Twitter come servizio a cui iscriversi per il semplice vezzo di avere un link da una sottopagina di un sito “importante”. Confermo quel consiglio, un link da Twitter messo per il semplice fatto di far numero, non conta nulla e da un mese conta ancor meno. Da qualche giorno anche i link nella “Bio” di Twitter hanno il nofollow, i bot non li seguono e sono inutili per il posizionamento.

Twitter può essere utilizzato come veicolo per tenere aggiornati i tuoi utenti sulle offerte, ma anche come strumento di direct marketing, ad esempio proponendo ad un particolare cliente un’offerta che sai essere a lui gradita.
Twitter non è stato pensato come strumento di marketing perciò manca di alcune funzioni che in altri frangenti sarebbero comuni. Ad esempio su Twitter non puoi taggare i tuoi Followers, per questo ti consiglio di tenere un file di Excel in cui accanto ad ogni utente ti appunti la tipologia di cliente. Ad esempio se Mario Rossi ha famiglia, appuntatelo, gli proporrai un pacchetto con i biglietti dei parchi inclusi o l’offerta “Settimana Bimbi Gratis”. Se la Patty ama la disco, proponile un’offerta ad hoc in concomitanza con la notte rosa.

Ora non resta che creare il tuo elenco di Followers da informare su tutte le novità riguardanti il tuo Hotel. Ecco alcuni consigli per aumentare i tuoi contatti su Twitter:

- Gli utenti che utilizzano Twitter riconoscono subito il logo con la t azzurra, ricordati di inserire questo logo più il link alla tua pagina su Twitter, nelle zone del tuo sito ad alta aggiornabilità. Gli utenti più esperti capiranno al volo. Non è obbligatorio ricambiare chi decide di seguirti seguendolo a tua volta, ma è una buona abitudine, soprattutto inizialmente.

- I tuoi utenti più affezionati forse non utilizzano Twitter e magari non sanno nemmeno cosa sia. Metti un link “Cos’è Twitter?” di fianco all’icona,  prepara una pagina in cui spieghi cos’è, come iscriversi e come aggiungerti agli “amici”. Ricordati di spiegargli quali vantaggi immediati avranno nell’essere sempre informati circa i tuoi Last Minute.

- Ricambia con un “Follow” chi decide di seguirti. Questo ti permetterà di conoscere i desideri dei tuoi contatti. Quando non vorrai più seguire le Twittate di un’utente potrai bloccarlo senza che il blocco sia reciproco: lui sarà ancora in grado di ricevere i tuoi Twitt con le offerte.

- Ricordati di ringraziare con un messaggio individuale preceduto da @nomeutente, chi decide di seguirti.

- Utilizzando twitterlocal.net puoi scovare gli utenti di Twitter che abitano in una determinata zona. Ad esempio se nella tua città ricevete molto turismo dalla Baviera, cerca di instaurare un dialogo virtuale con gli utenti Twitter di quella regione. Ricordati di entrare nella conversazione con modo.

- Twitter ti permette di sapere da una rubrica Gmail quali dei tuoi contatti usa Twitter. Se hai un lungo elenco di contatti ecco una buona idea: iscriviti a Gmail (il servizi mail di Google) importa tutti i tuoi contatti da Outlook a Gmail (”Contatti” > “Importa”), poi vai su Twitter e segnala il tuo account Gmail. Twitter ti restituirà un elenco dei tuoi clienti che usano Twitter. Aggiungili, ma ricorda: non è automatico che le persone ricambino a loro volta decidendo di seguirti.

Ecco tutto, o quasi.

P/s
Questo è il primo post che scrivo con Linux, ebbene sì, ho fatto il grande passo. Ah dimenticavo, questo è il mio account Twitter.

Francesco ha scritto questo post il 8th settembre, 2008 | File Under Social Network | 3 Comments -

Twitter

Parlare di Twitter ora (Agosto 2008) non è proprio anacronistico, ma sicuramente non posso venderla come una novità. Nel momento in cui scrivo Twitter è la piattaforma di micro-blogging più usata al mondo, è stato per un po’ nell’orbita di Google e conta circa due milioni e duecentomila iscritti (fonte twitdir.com).

Il micro-blogging è un modo veloce e disimpegnato per partecipare alla Conversazione online (notare la “C” maiuscola). Puoi dire ciò che vuoi ma devi dirlo in 140 caratteri, spazi inclusi. Ad esempio io, quando voglio dire qualcosa ai miei lettori, magari un piccola precisazione che comunque non giustificherebbe un intero psot, scelgo di scriverlo sul mio Twitter.

Non mi dilungherò sull’importanza di rispondere “presente” nel momento in cui qualcuno parla di te online. Che tu sia un libero professionista, una grossa azienda o un hotel, esserci è il primo passo, quello più importante. Tutti sappiamo che le recensioni sul web vanno alla grande (Booking, Tripadvisor, etc etc), Twitter è un mezzo per entrare nella conversazione.

Twitter è sì una piattaforma di blogging ma anche un social network, ovvero un modo di intrattenere relazioni e contatti sul web, con amici, colleghi e clienti. Come molti social network Twitter può essere un potente canale marketing, ma con tutti i problemi legati al Return On Investment del caso (questo magari lo vedremo più avanti).

Una peculiarità di Twitter è che l’amicizia non è bilaterale, ovvero, se qualcuno decide di seguire le tue Twittate, la reciprocità del dialogo rimane un tuo libero arbitrio. In questo modo se decidi di utilizzare Twitter come un canale promozionale, puoi concentrarti sui contenuti in uscita trascurando chi ti parla, sappi che questo non è un consiglio, anzi!
Tuttavia, se decidi di ricambiare con un “follow” (segui) ogni tuo “follower” (utenti che ti seguono), ed uno di questi si dimostra particolarmente loquace puoi decidere di ignorare i suoi messaggi senza che questi lo sappia (un-follow) o addirittura decidere di bloccarlo (block). Ancora, puoi inviare messaggi personali durante la conversazione rivolgendoti a qualcuno con un @nomeutente, o mandare messaggi privati (direct message).

L’altro aspetto fondamentale di Twitter è che per twittare si possono utilizzare diversi programmi di Im (Istant Messaging), come Gtalk o Skype (per Skype basta aggiungere ai propri contatti “skype4twitter”).

Ecco 4 suggerimenti per impiegare Twitter come strumento di Marketing sul sito di un Hotel o di una struttura turistica.

1) Puoi integrare twitter in Home Page. Ti conviene farlo se hai una clientela affezzionata con cui ami rimanere in contatto. E’ conveniente se hai tante comunicazioni da fare e poco spazio nella newsletter, dove di solito preferisci lasciar spazio ad offerte e last minute. Se hai un sito statico o un sito con un’editor poco pratico puoi pensare a Twitter come modo semplice e funzionale per aggiornare i contenuti della home.

2) Puoi implementare Twitter nella pagina dei Last Minute, in questo modo puoi aggiornare a piaceimento tutte le offerte dell’ultimo secondo ed in aggiunta, ogni volta che inserisci un Last Minute, tutti i tuoi followers di Twitter vengono avvisati.

3) Twitter ti permette di inserire un indirizzo web (url) nel messaggio, ma spesso gli url sono troppo lunghi. Con TinyURL puoi creare link brevi. Inserire un link in un messaggio di Twitter può essere utile per segnalare ai tuoi followers che hai aggiornato i prezzi o le offerte o altre sezioni del tuo sito, inoltrando il link della pagina modificata. Potresti intraprendere azioni di Direct Marketing inviando ad uno dei tuoi clienti affezionati che ti segue anche su Twiller, un messaggio personalizzato, tipo “@nomecliente, sono in programma offerte interessanti per te e per la tua famiglia. Approfondisci qui: http://tinyurl.com/esempio.”

4) Puoi inserire sotto ogni offerta un pulsante “Twitt this come quello azzurro con la t bianca che trovi alla fine dei miei post. Si può inserire questo pulsante anche senza essere iscritti a Twitter. Con questo bottone, tutti gli utenti (già iscritti a Twitter) che trovano una delle tue offerte interessanti, possono inoltrare l’offerta ai propri “amici” di Twitter. Tutto questo per il semplice fatto che la tua offerta è realmente appetibile e l’utente vuole proporla ai propri contatti.

Un’ultima nota, è consigliabile che il box di Twitter che pubblichi sul sito sia consono al layout grafico dello stesso, per non comprometterne l’aspetto professionale.

Francesco ha scritto questo post il 4th agosto, 2008 | File Under Social Network | 8 Comments -

YouTube

Sono circa due anni che YouTube ci ha abituato a video apparentemente “home made”, che conoscono improvvisamente un’incredibile successo.
Ricordate i due scienziati che mischiavano Pepsi e Mentos?
L’errore da evitare è di credere che caricare un video su YouTube sia sufficiente per avere un’improvvisa visibilità.

Per ogni video che conosce successo virale e larga diffusione per passaparola, per il semplice fatto di essere divertente, ce ne sono milioni destinati ad essere visti da pochissime persone. E’ il concetto della Long Tail (coda lunga): tantissimi video rimangono destinati ad un bacino d’utenza limitato, interessato a quel contenuto specifico per qualche necessità reale. In pratica meno visite ma realmente interessate e motivate, non è quello che c’interessa?

Non esiste nessun trucco, ad oggi, per avere visibilità, visite e richieste di preventivo da internet, senza fare fatica. Internet è un canale promozionale molto potente, non è una scorciatoia. Allo stesso modo YouTube non ti porterà ondate di traffico per il semplice fatto di esserci.

Perchè è importante avere un’account su YouTube allora?
Principalmente per 2 motivi. Vediamoli.

Motivo 1. YouTube è un modo come un’altro per reperire informazioni. Se sto pensando di andare in vacanza a Rimini, ma non ho idea di cosa mi aspetti, forse cercherò qualche info su YouTube. Incrociare l’account di un hotel che mi fornisce utili spunti per la vacanza, sarà un felice primo approccio. La conoscenza continuerà sicuramente sul sito del prodigo albergatore.

Motivo 2. Avere un’account su YouTube e “validarlo” con l’attributo rel=”me” significa, nella maggior parte dei casi, occupare 2 “piazze” nella serp di Google relativa alla query “nome hotel”. Mi spiego.
Entra in Hotel, ad esempio, ha un’account su YouTube e l’account è linkato dal sito con tanto di attributo rel=”me” nel link. In questo modo i motori di ricerca sanno che http://www.youtube.com/entrainhotel è una risorsa “ufficiale” di Entra in Hotel, ergo se cerchiamo su google “entrainhotel” su 10 posizioni 2 saranno occupate, rispettivamente, da Entra in Hotel e dall’account su YouTube. 2 posizioni al prezzo di una, 2 posizioni che controlliamo completamente.

In che parte del tuo sito è più corretto linkare l’account di YouTube?
Sicuramente non nelle pagine del funnel. Ovvero non nelle pagine che dovrebbero portare i tuoi utenti a convertirsi da visita a contatto. Ad esempio se hai attiva una campagna ppc e hai la pagina delle offerte impostata come landing page, sarebbe un’errore piazzare il logo di YouTube nella pagina delle offerte. Ricorda che gli utenti di internt si distraggono facilmente ed il logo di YouTube cattura parecchio.

Ti suggerisco invece di invitare gli utenti a visitare il tuo YouTube solo dopo che ti hanno contattato, ad esempio nella thank_you_page o nella mail di conferma_richiesta_disponibilità. Oppure, meglio ancora, puoi ricordare ai tuoi ospiti di visitare YouTube al momento del Check Out, magari con la proposta di spedirti i video migliori della vacanza. Potrebbe essere un bel modo per prolungare la vita dell’ “evento” vacanza anche sul web.
Per finire, non limitarti ad aprire un’account e a caricare qualche video. Cerca i conoscenti e, perchè no, i tuoi concorrenti ed aggiungili ai tuoi “amici”, YouTube è pur sempre un Social Network.

Hai un’account su YouTube? Ecco il posto e il momento per pubblicizzarlo!

Francesco ha scritto questo post il 25th luglio, 2008 | File Under Social Network | 2 Comments -

TripadvisorQualche giorno fa Compete.com ha reso pubblici alcuni grafici sulle visite mensili di Tripadvisor.com, i numeri sono importanti e possiamo trarne osservazioni interessanti, ma prima…

Cos’è Compete? Compete è un sito che si occupa di dare stime indicative sul traffico di un sito web. Se in Italia ci stiamo attrezzando con Audiweb, in America hanno già da diverso tempo Alexa e da qualche mese Compete. Ultimamente sta facendo qualcosa anche Google, ma i numeri rilasciati dal celebre motore di ricerca sono molto imprecisi per i siti italiani.

Cos’è Tripadvisor? Tripadvisor è un celebre sito dedicato al turismo, in cui gli utenti stessi posso postare la propria opinione. La cosa interessante di Tripadvisor è che i pareri degli utenti del sito non sono semplici recensioni circa gli hotel, ma veri e propri diari di viaggio di una community più che mai attiva. E’ possibile parlare di Hotels, Ristoranti, Attrazioni o Località.

E’ vero, Tripadvisor non è certamente il sito più originale, ma dopo il restyling del 2008, grazie alla fidelizzazione dei propri utenti, questo sito è quello che ha conosciuto il maggior incremento di visite nel proprio settore. Compete.com stima un’incremento del 34% sulle visite di Maggio 2008 rispetto allo stesso mese del 2007. Da gennaio di quest’anno sono 6,6 milioni i visitatori di media al mese.

Non solo, incrociando queste stime con il numero di contenuti generati dagli stessi utenti è possibile stimare che l’1% dei visitatori di Tripadvisor contribuisce con una recensione.

Francesco ha scritto questo post il 9th luglio, 2008 | File Under Social Network | 1 Comment -