Indicizzazione dei post di un blog

…tendono ad andare sul fondo.

Tutte le persone che si occupano di SEO sanno che ci sono delle differenze sostanziali fra posizionare un sito e posizionare un blog sui motori di ricerca.
I due strumenti hanno finalità differenti e come tali sono trattati dai motori di ricerca.

Un blog è strutturato in modo da gestire un’importante mole di contenuti, per lo più in ordine cronologico. Non dimentichiamo che un blog è un diario online, che ogni post ha una data e spesso un’orario di pubblicazione e che maggior visibilità viene sempre data all’utlimo post pubblicato.

Al contrario in un sito web, salvo casi eccezzionali, le nuove informazioni vengono pubblicate in favore delle vecchie. Così ad esempio se abbiamo una pagina listino-prezzi.html, all’aggiornarsi dei prezzi, sarà sempre lo stesso file ad essere modificato. Esistono dei casi particolari, come tutti i siti dotati di un’area news o di un archivio.

Questa tendenza, in linea di massima, determina due diverse interazioni con i motori di ricerca.

Un sito internet ha pagine datate che vengono aggiornate con costanza nei mesi. Queste pagine acquisiranno credibilità e migliori posizionamenti con il passare del tempo.
Al contrario il blog “produce” post agili, in grado di soddisfare chi è alla ricerca di contenuti freschi e aggiornati, ma lo stesso post perdendo di attualità è destinato a occupare posizioni basse nelle serp. Esattamente come fa il tartaro in bocca: sedimenta sui denti inferiori.
Esistono delle eccezioni, ad esempio se un buon tutorial continua a confermarsi la miglior risorsa per un determinato argomento, anche un post può detenere una buona piazza (esempio).

E’ possibile rivolgere questa situazione a proprio vantaggio. Individua alcuni post, in topic con il tuo blog, che abbiano numeri importanti come ingressi dai motori. Preoccupati di mantenere aggiornati quei post, con rettifiche, novità, notifiche e quant’altro. In questo modo le visite che arrivano sui post vecchi, non avranno la sensazione di essere capitate su un contenuto obsoleto o peggio su un blog poco aggiornato. Linka gli stessi post dalla home, riproponili come “Articoli consigliati” o “Post più letti” (se lo sono davvero). Questi post continueranno ad essere commentati e a ricevere parecchie visite, preoccupati di segnalare da quei post altre risorse utili del tuo blog o le modalità tramite cui abbonarsi.

Un’utilizzo geniale di questo metodo puoi riscontrarlo sul blog di Francesco De Francesco, che coerentemente con la decisione di interagire con i corsisti tramite blog, ha deciso di pubblicare i calendari tramite post. Al rinnovarsi dei calendari non pubblica nuovi post, ma si preoccupa di aggiornare i contenuti già esistenti, come ha spiegato qui.

Ok, ora al via i retroscena: la scorsa settimana ho avuto una pulizia dentate. Durante l’ora scarsa, da buon curioso, ho imparato un paio di cose e formulato una metafora con la SEO.

La cosa che ho imparato è che da qualche anno il tartaro, che ognuno di noi ha (in bocca e sul blog), si scalfisce dal malto con gli ultrasuoni. Fantastico!

La metafora SEO è quella che hai letto sopra, ora è il tuo momento: devi essere sincero con me!
Secondo te:
A) Sono fissato e vedo motori di ricerca ovunque
B) I motori di ricerca sono effettivamente ovunque
C) Dovrei trovarmi un hobby che non coincida con il mio lavoro
D) Altro

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Francesco ha scritto questo post il 11th dicembre, 2008 | File Under SEO | -