Onore alle armi, anche sul Web

Dove dopo un breve preambolo si parlerà anche di eBay.
Quando nel film Elizabethtown Orlando Bloom capisce che il fallimento della sua idea, un’assurda scarpa da ginnastica, gli costerà un’infamante copertina su un magazine di finanza, decide di farla finita. Fortunatamente un imprevisto lo porterà alla natia Elizabethtown, dove l’incontro con Kirsten Dunst gli aprirà gli occhi. Il film ve lo consiglio, anche se credo che siano le idee di business sbagliate a finire sulle copertine, non chi le ha pensate.
Io ho una mia idea sul fallimento, i miei colleghi ne sanno qualocosa. Che sia professionale, sportivo o umano, essere frenato dalla paura di sbagliare è un compromesso che non posso e che non puoi accettare. Cominciamo a scuola, quando alzare la mano costa fatica e coraggio, continuiamo in ufficio, dove certe cose ci accontentiamo di leggerle e che le facciano gli altri.
Eppure la storia ci insegna che ogni persona universalmente riconosciuta come Genio, ha celebrato anche parecchi fallimenti. La battaglia di Lipsia è praticamente sinonimo di sconfitta, ma il suo significante non intacca la gloria di Napoleone, che pure fù il protagonista (in negativo) di quella battaglia.
Come avrete capito sono un estimatore degli audaci ed è per questo che certe cose le digerisco meno di altre, e mi riferisco allo sciacallaggio del brand Lehman Brothers in atto su eBay. Gli affari sono affari, ma vendere WWW.THEFALLOFLEHMANBROTHERS.COM a mille dollari “spedizione gratuita”, mi pare per lo meno infamante ed indegno.
Per me l’analisi della concorrenza rimane il modo migliore per evitare gli errori commessi da altri, più che un modo per elaborare una “nuova” strategia, e per te?
P/s
Una nota storica; sono pur sempre un Archeologo (cioè, lo sarei se esistesse un’albo).
L’onore alle armi è un’antico rito di origine romana, che consiste nel lasciar sfilare anche le fila dell’esercito sonfitto, su comando del capitano a cui è lasciata la sciabola. Una cosa analoga avviene nel 3° tempo del Rugby.



























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settembre 23rd, 2008 a 14:34
Se pensi che un imperativo dei piani di marketing e che dovrai preventivare di redelineare SEMPRE la tua strategia… o che molte iniziative di web marketing vanno realizzate in 2 ore, perché tanto è meglio provarne 10 per averne una di successo… Direi decisamente che con la fine di scarcity dovremmo accettare l’idea di cadere e ritentare. Bel post.
settembre 23rd, 2008 a 14:44
Grazie.
Per citare Kirsten Dunst, cadremo e rientreremo “lasciando che gli altri si chiedano cos’altro abbiamo da dire”.
settembre 29th, 2008 a 10:01
Mmmm…qualcosa non quadra. Dici che sei un estimatore degli audaci ma secondo me stimi solo te stesso quando sei audace. Come tutti magari non apprezzi in pieno l’audacia degli altri che in fin dei conti ai nostri occhi sembrano solo persone impulsive.
A posteriori le decisioni che portano a qualcosa di buono sono audaci, mentre quelle fallimentari sono considerate solo impulsività che non ripagano.
In fin dei conti Orlando Bloom si sarebbe suicidato se il cellulare non avesse suonato…questa è audacia o fortuna??
settembre 29th, 2008 a 10:20
In realtà non ho mai detto di considerarmi audace. E in effetti le poche volte che lo sono sì, mi stimo.
La verità è che mi considero un sognatore con i piedi per terra, sogno solo quello che posso raggiungere e generalmente lo raggiungo.