Web Analytics e Behavioral Targeting allo Iab di Milano
Mercoledì (16 Luglio) sono stato con Donatella allo Iab Seminar a Milano. Come da cartellone le parole chiave degli interventi, sono stati Behavioral targeting, Web Analytics e ROI (il Return Of Investment è un po’ il leit motiv degli ultimi anni, per chi lavora con il web).
Il Behavioral targeting è faccenda lodevole ed affascinante, ma per ora riguarda più i grossi portali in grado di profilare la propria utenza durante la stessa sessione di navigazione. I grandi portali possono imprimere sul monitor dei propri utenti advertising ad hoc, a seconda del tipo di visitatore che in quel momento si trova su una specifica pagina. Google che del web sta facendo il proprio salotto, grazie a Web History e al complesso sistema Adwords/Adsense si sta attrezzando per mostrare annunci targettizzati sull’utente ovunque ci sia un annuncio Adsense (ovvero su tutto il web). Tutto questo a prescindere dal reale contenuto di una pagina, il focus sarà il gusto dell’utente.
Non intendo approfondire il discorso Web Analysis, questo è un tema che voglio affrontare più avanti.
La versione free di Shynistat, uno delle web application che qui in riviera sembra andare alla grande, riporta solo i referrer (le visite provenienti da) dei vari portali su cui compare il tuo hotel. Quali dati qulitativi si ricavano da questi accessi? Shynistat ci dice poco e niente.
Con un software di Web Analysis (ce ne sono di gratuiti ma allo stesso tempo molto validi) potresti sapere quante di quelle visite sono nuove e quante sono di ritorno (magari il tuo webmaster che fa modifice o forse un concorrente che confronta le tue offerte con le proprie); sapere da dove vengono le visite; sapere quante pagine guardano gli utenti che ti manda un portale e quante gli utenti che ti manda quell’alltro. In 2 parole conoscere la qualità delle visite che ti portano i tuoi investimenti pubblicitari online.
Puoi fare tutto questo spendendo davvero poco, la regola è sempre quella del 10/90, investi 10 sullo strumento e 90 sul personale qualificato in grado di prendere le decisioni giuste in base alla corretta interpretazione del dato.
Lo Iab è stato l’occasione per rivedere amici di vecchia data (Marco, Stefano e Fabrizio) e per conoscere Maurizio, persona che stimo e che prima conoscevo solo “di nome”.
P/s
Mancava solo Lara!



























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luglio 18th, 2008 a 23:26
Ciao fra è stato bello poterti rivedere e fare due chiacchierate con te e con tutti gli altri, peccato solo che non sei venuto poi a fare la cena, sarebbe stato il top…dai sarà per la prossima occasione
luglio 18th, 2008 a 23:49
Ciao, mi sto affacciando in questo periodo nell’interessantissimo mondo Web Analytics e relativi. volevo chiederti, quali sono gli strumenti gratuiti (da te citati nell’articolo) per l’analisi delle visite?
Te lo chiedo perchè purtroppo non ho molti altri punti di partenza e un consiglio azzeccato mi farebbe risparmiare un bel po’ di tempo.
Ti ringrazio in anticipo, a presto!
luglio 19th, 2008 a 00:32
@Stefano, in effetti sarebbe piaciuto anche a me venire a cena, ma sarebbe stata una sfacchinata troppo grossa. Diciamo che è stato bello così, anche se dovremmo vederci tutti più spesso.
@Jasha, diciamo che dipende un po’ da quello che ti serve. Per cominciare potresti provare Google Analytics o woopra. Ho dato un’occhiata veloce al tuo blog e mi par di aver visto che non usi nessuno dei due. Guarda, ci sarebbero diverse considerazioni da fare per decidere al meglio però se ti stai affacciando adesso, puoi buttarti su Google Analytics senza troppi problemi.
luglio 19th, 2008 a 00:44
ti ringrazio moltissimo per i consigli, proprio mentre scrivevi mi sono iscritto a Google Analytics.
Mi segnerò comunque woopra e intanto giro un po’ per blogosphera e dintorni cercando di razionalizzare la quantità esagerata di informazioni disponibili!